17 Il futuro è nel passato

Gli avvenimenti

I fondamentalisti islamici scatenano la guerra del terrore.

Guerra in Afghanistan e Iraq da parte degli Stati Uniti e di altri stati occidentali.

Nuove potenze economiche si affermano in Asia e contendono il primato all’Europa e agli USA.

Una grande crisi mette in difficoltà le economie dell’Europa e degli Stati Uniti.

Si impone la globalizzazione, che mette in comunicazione uomini e merci di paesi lontani.

LEGGI e ASCOLTA
Deborah Ellis, Sotto il burqa
"Alle donne non era permesso prendere l’autobus senza essere accompagnate da un uomo. Dovevano percorrere tutta la strada a piedi. E se i talebani le avessero fermate per strada? ..."

17 Il futuro è nel passato

Dove

Questa si potrebbe definire la carta dello sviluppo e del sottosviluppo. Infatti distingue i paesi in base al loro «Indice di sviluppo umano» (ISU), che si basa su tre indicatori:
• il reddito medio per abitante;
• la speranza di vita;
• il livello di istruzione.
Perciò l’ISU tiene conto non solo della ricchezza, ma anche della salute e dell’istruzione. Europa, Stati Uniti e Oceania sono le aree con lo sviluppo più elevato. Invece quasi l’intera Africa è in condizioni di sviluppo umano molto scarso.

Quando

I protagonisti

I terroristi islamici, che effettuano attentati in tutto il mondo. Gli USA, che invadono l’Afghanistan e l’Iraq in risposta al terrorismo. Gli uomini e le donne che si battono per la democrazia nei paesi arabi. L’economia globale, che unisce mercati lontani e impone uniformità.

Chi sale

• POVERTÀ IN AFRICA
• RICCHEZZA IN CINA

Chi scende

• IL BENESSERE DEI CITTADINI EUROPEI
• IL RUOLO INTERNAZIONALE DELL’ONU

Parole chiave

MONDO OCCIDENTALE: l’insieme di valori, idee e modi di vivere tipici dell’Europa e dell’America. La sua caratteristica principale è la separazione tra religione e stato, tra la fede e le leggi che regolano la società.

GLOBALIZZAZIONE: collegamento molto stretto fra tutte le parti del mondo, che facilita la circolazione di persone, merci, denaro e informazioni. Il mondo somiglia a un «villaggio globale», dove tutti hanno bisogni e modi di vita molto simili.

StoriaFacile 3
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